Dove il mio corpo perderà grasso per primo. Accumulo di grasso: cause e zone del corpo - Vivere più sani


Mirco Alessandro Miglietta Salve a te! Se è il tuo primo approccio al raggiungimento della forma fisica ideale è evidente che stai attraversando un periodo importante della tua vita e questa richiesta, che viene dal tuo corpo e dal tuo stato mentale, conserva in sé tutte le risorse necessarie a raggiungere il tuo obiettivo. Perché, nel processo di dimagrimento, il metodo ed il professionista fanno la differenza.

Il rapporto con il terapista serve per darti fiducia e carica. Il modo in cui ti relazioni con il terapista al quale decidi di affidarti è fondamentale al fine di ottenere quel livello di apertura e fiducia che fungono da supporto e da stimolo energizzante.

Come perdere il tuo primo chilo di grasso - Il programma

Un approccio decisamente di attenzione alla persona ed al suo contesto, infatti, è quello che sinora ha dimostrato di fare realmente la differenza rispetto a metodi generalizzati, con i quali si riesce magari a perdere peso, ma non recano la giusta consapevolezza e la carica per proseguire tenacemente e, cosa ancora più importante, mantenere poi nel tempo la buona forma acquisita.

Questa guida, inoltre, ti darà anche le giuste indicazioni sul funzionamento di base del tuo corpo e dei cambiamenti che avvengono quando inizi a stimolarlo e guidarlo correttamente. Moltissimi dei soggetti che desiderano migliorare la propria forma, in effetti, sono sovrappeso ed è vero che la massa corporea deve tornare ad avere una giusta percentuale di dove il mio corpo perderà grasso per primo. Questo ti aiuterà a cambiare la tua prospettiva ed a vedere i tuoi sforzi come un percorso in cui ogni piccolo successo sia gratificante.

Immagina poi per un attimo se dopo tanto impegno e dedizione ti ritrovassi a vedere solo una cifra più bassa sulla bilancia ma la stessa immagine di te riflessa allo specchio: fianchi abbondanti, pancia prosperosa, braccia flaccide, cellulite su glutei e gambe, ecc. Affinché questo non accada, permettimi di farti un esempio per renderti tutto ancora più chiaro: immagina due persone dello stesso sesso. Entrambe si pesano sulla bilancia.

Perdere peso o dimagrire?

Ora la domanda che ti pongo è: chi pesa di più secondo te? Ragionando per assurdo adesso starai pensando: scommetto che pesa di più la persona più muscolosa e magra.

lasagne dimagranti

In realtà potrebbero avere entrambe lo stesso peso e sai perché? Ora, se osservassi anche di sfuggita queste due persone, nonostante abbiano lo stesso peso, ti accorgeresti immediatamente del loro aspetto completamente diverso. La seconda apparirà grassa e trascurata mentre la prima in gran forma e con un corpo da fare invidia. Le immagini che seguono rendono ancora più evidente questa differenza.

forza di volontà per perdere peso

Questo non vuol dire che dimagrire non sia altrettanto importante soprattutto se si è in sovrappeso dove il mio corpo perderà grasso per primo molti chilogrammi rispetto al peso ideale. Chiarita questa fondamentale nozione, adesso non mi resta che svelarti i 3 principi che sono alla base del modellamento del corpo.

Consiste in qualcosa che spesso viene trascurato dalla maggior parte delle persone in sovrappeso e spesso anche dagli sportivi. È qualcosa di tecnico in realtà che solo chi apprende bene i meccanismi che si celano dietro il metabolismo del corpo riesce poi ad applicare.

Di fronte a tutto questo ci si sente come una barca in mezzo al mare, abbandonata a se stessa e senza una direzione. Nessun faro che possa guidarci e neanche un remo per spingerci verso un porto sicuro. In queste condizioni non ci resta che naufragare e abbandonare ogni speranza di riuscire nei nostri intenti. Tutta fatica sprecata perché non servirà a nulla se non a peggiorare ulteriormente la situazione. La buona notizia in tutto questo è che il faro esiste e i remi anche e tra poco sarai in grado di vederli ed utilizzarli anche tu.

La maggior parte delle persone che vogliono migliorare la propria forma fisica si concentra invece solo ed esclusivamente sulle calorie cercando di ridurle al minimo in modo da dimagrire più in fretta.

È la strategia di dimagrimento più diffusa al mondo ma anche la più sbagliata in assoluto e sai perché? Semplicemente perché è impossibile perdere grasso se si ha una glicemia troppo alta o troppo bassa. Avere una glicemia alta non permette di far scomporre prima e fuoriuscire poi i trigliceridi dalle cellule grasse al fine di essere bruciate dai mitocondri presenti nei muscoli per ricavarne energia.

Avere invece una glicemia troppo bassa attiva il processo di gluconeogenesi ovvero il corpo scompone le proteine per farne zuccheri. Questo processo avviene in due condizioni: la prima quando si fa una dieta ipocalorica, iperproteica e ipoglucidica ovvero poche calorie, molte proteine e pochi carboidrati, la seconda quando la necessità energetica del corpo supera la sua velocità di impiego degli zuccheri in circolo nel sangue.

Per comprendere meglio questo concetto immagina per un attimo di avere tre serbatoi dai quali il corpo attinge carburante per trasformarlo in energia. Nel primo serbatoio si trovano i carboidrati, nel secondo le proteine e nel terzo i grassi. Quando si consumano zuccheri il corpo dove il mio corpo perderà grasso per primo dei segnali al cervello per far aumentare la fame di alimenti dolci.

Noi li mangiamo ed in questo modo ricarichiamo la scorta che abbiamo consumato. Quando siamo a riposo il corpo predilige invece i grassi per trasformarli in energia.

potere snellente

In sintesi ad ogni tipo di sforzo il corpo utilizza una specifica fonte energetica. È impossibile perché il corpo ha un funzionamento ben preciso e se si vuol ottenere un risultato estetico evidente devi prima comprenderlo e successivamente rispettarlo.

Prima di tutto, come accennato un attimo fa, la velocità di erogazione di carboidrati, proteine e grassi è diversa. Ma come sceglie il tipo di carburante da consumare? Se siamo seduti ad una scrivania, ad esempio, o rilassati su un divano, essendo il consumo energetico del corpo basso, sfrutterà i grassi come fonte di energia in quanto la velocità di erogazione dei grassi sarà sufficiente.

La domanda a questo punto che viene spontaneo porsi è: come è possibile che il serbatoio dei grassi si chiuda? Nel primo caso il corpo produce cortisolo detto anche ormone dello stress che fa aumentare di molto il catabolismo muscolare.

Questi sono i reali motivi per i quali le persone continuano ad ingrassare con le diete fai da te.

Nessuna dieta al mondo potrà essere efficace se non si rispettano i principi di funzionamento del corpo. Questo disastro estetico lo si ottiene per due motivi: il primo è quello precedentemente descritto delle diete fai da te, il secondo, responsabile della differente distribuzione del grasso corporeo, dipende dalla concentrazione di ormoni maschili e femminili nel corpo che sono rispettivamente quelli androgeni ed estrogeni.

Coloro che hanno una maggior quantità di ormoni maschili androgeni tenderanno ad accumulare grasso nel punto vita mentre chi ha una maggior quantità di ormoni femminili estrogeni tenderà ad accumulare grasso nella parte bassa del corpo: gambe, fianchi e glutei. Nel primo caso si finisce per ingrassare o al limite si rimane stabili e questo avviene anche se si mangia poco dieta ipocalorica. Molte persone, a onor del vero, affermano di mangiare pochissimo e nonostante tutto continuano ad ingrassare.

Se chiedi loro cosa mangiano potrebbero darti una risposta di questo genere: a pranzo solo uno yogurt e a cena un pezzettino di pizza.

  • A cura del dottor Davide Marciano Nell'ultima settimana avete perso 5 Kg?
  • Perdere peso diciamo che è relativamente facile, e lo abbiamo fatto tutti anche più di una volta.

Riduzione del peso sulla bilancia nei primi giorni di dieta e inestetismi persistenti di fronte allo specchio. In pratica ci si vede più brutti di prima.

Passata una settimana il peso si stabilizza e nonostante la dieta ristrettissima non riescono più a perdere neppure un etto. In conclusione: un disastro. Nel secondo caso invece, quando si punta sui digiuni, si perde addirittura massa magra muscoli perché essendo il corpo bisognoso di darci energia per permetterci di compiere le azioni quotidiane deve necessariamente attingere da uno dei tre serbatoi e non potendo utilizzare solo i carboidrati perché sono stati consumati dal corpo, ne i 10 perdere peso in quanto sono a lenta erogazione, sfrutterà le proteine presenti nei muscoli.

Finiscono per mangiare pochissimo, scegliendo cibi saporiti ma inappropriati in quanto pieni di zuccheri e grassi e a fare ore di digiuno saltando alcuni pasti. Per di più ridurre drasticamente le calorie e fare i digiuni porta anche a scompensi non solo metabolici ma anche emotivi, energetici e alla fine anziché migliorare il proprio aspetto lo si peggiora rischiando anche di rovinare la propria salute.

Perché, nel processo di dimagrimento, il metodo ed il professionista fanno la differenza.

Al fine di evitare tutto questo cosa bisogna fare dunque? Il primo passo fondamentale è quello di mantenere la propria glicemia entro determinati parametri.

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È fondamentale fare questo se si vuol migliorare il proprio aspetto fisico, sentirsi bene, di buon umore e pieni di energia. A questo punto la domanda che viene spontanea è: come si fa?

bevanda più salutare per bruciare i grassi

Secondo: mangia almeno 5 volte al giorno. Meglio ancora se fai piccoli pasti quotidiani.

1. Ridurre l’assunzione di carboidrati per bruciare i grassi in eccesso

Più basso è e meno si rischia di ingrassare. Più alto è più i livelli di zuccheri nel sangue aumentano portando a chiudere il serbatoio dei grassi e far aumentare il volume ed il numero delle stesse cellule grasse adipociti. Guarda la dove il mio corpo perderà grasso per primo tabella: Quarto: scegli di mangiare alimenti magri ma senza esagerare. I grassi sono importanti per la nostra salute, anche quelli saturi. Ovvio che più leggero mangi e più risultati vedrai allo specchio.

Questo non vuol dire che concederti una volta a settimana qualcosa di più saporito dove il mio corpo perderà grasso per primo grasso non va bene. Lo puoi fare limitando semplicemente le quantità. Quinto: adatta la tua alimentazione allo stile di vita che conduci. Se sei uno sportivo hai bisogno di nutrirti in un certo modo che è ben diverso da chi conduce una vita da sedentario, e viceversa.

Per fare questo ti basterà calcolare il tuo metabolismo basale, il tuo fabbisogno calorico, quello proteico e in fine quello glucidico in modo da farti un idea chiara della quantità di cibo di cui hai bisogno. Sesto: modifica la percentuale dei macronutrienti nella tua dieta carboidrati, proteine, grassi in funzione dei tuoi obiettivi.

Settimo: assicurati di bere acqua in abbondanza dai due litri in su e coprire i fabbisogni di vitamine e sali minerali quotidiani. Sono consapevole che alcune delle strategie qui elencate non sono facili da seguire se non sei navigato nel mondo fitness o se non hai mai fatto un lavoro di modellamento del corpo.

Per questo motivo ho deciso di approfondire con ulteriori articoli gli argomenti che verranno più richiesti dagli iscritti al sito in modo da permettere a tutti di applicare con successo ogni singola strategia. Detto questo è arrivato il momento di svelarti il secondo principio che sta alla base del modellamento. Per riuscirci è necessario dunque chiudere per quanto possibile i serbatoi dei carboidrati e delle proteine cosicché il corpo non li utilizzi come fonte energetica.

Ma come si fa? Cosa significa questo? Se ad esempio abbassassimo di molto le calorie dieta ipocalorica il corpo va in allarme come se stesse vivendo un periodo di carestia. Per sopravvivere cosa fa?

Riduce la potenza del motore in modo da consumare meno carburante possibile e vivere più a lungo.

perdita di peso per maschi di 65 anni

Questo meccanismo si traduce con una perdita di massa muscolare perché è in questo modo che abbassa il metabolismo e aumenta la durata della sopravvivenza. Il secondo meccanismo che mette in atto è quello di preservare i grassi perché rappresentano la riserva di carburante necessaria per affrontare e superare il periodo di carestia. Come si fa dunque a perdere grasso senza fare andare in allarme il corpo? Cosa dobbiamo fare per ridurre le calorie e bruciare al contempo grasso senza innescare i meccanismi di difesa che portano al catabolismo muscolare?

Prima di tutto, come già detto in precedenza, rispettando il primo principio ovvero mantenendo stabile la glicemia. Solo se dove il mio corpo perderà grasso per primo abbassa eccessivamente il livello di zuccheri nel sangue il corpo va in allarme e reagisce trattenendo a se liquidi ritenzione idricapreservando i grassi e consumando muscoli.

Se li considera come utili per la nostra esistenza, importanti per riuscire a mantenere il nostro stile di vita, indispensabili per compiere le azioni quotidiane, sarà costretto ad utilizzare le altre due fonti di energia. A questo punto molto probabilmente ti starai chiedendo: ma come si fa a far percepire come utili al nostro corpo i muscoli?

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Sarebbe scontato dire che basta usarli affinché il corpo non li utilizzi come fonte energetica ma non è sufficiente. In altre parole bisogna fare attività fisica ad altissima intensità muscolare seguita da un adeguato apporto proteico riparatore.

Questo rappresenta il secondo principio del modellamento. A questo punto rimangono a disposizione del corpo ancora due serbatoi aperti ovvero i carboidrati e i grassi.

2. Olio di cocco nella dieta per bruciare i grassi in eccesso

Ora: se volessimo chiudere anche il serbatoio dei carboidrati in modo che il corpo utilizzi solo ed esclusivamente quello dei grassi, cosa dovremmo fare?

La risposta a questa domanda rappresenta il terzo principio del dove il mio corpo perderà grasso per primo. Quale il chicco di caffè aiuta nella perdita di peso dobbiamo prendere in considerazione dunque per sapere che stiamo procedendo nella giusta direzione ed avere tutto sotto controllo?

La risposta si trova nel calcolo della soglia aerobica. Queste riserve sono sufficienti soltanto per lavori massimali della durata di circa un secondo. Questa fonte permette di fare sforzi molto intensi ma della durata brevissima di secondi. Grazie a questo secondo sistema si possono compiere sforzi di media intensità per una durata che va dai 15 secondi a 2 minuti. Questa fase la si percepisce con una sensazione di bruciore muscolare che aumenta in proporzione allo sforzo e al tempo di contrazione.

Attenzione al focalizzarsi solo sul “perdere peso”.

Successivamente occorre fermarsi e recuperare le energie, altrimenti si ha la sensazione di andare a fuoco J. Cosa significa tutto questo? Che per bruciare i grassi è fondamentale svolgere attività aerobica e soprattutto rimanere nei limiti della propria soglia aerobica!

  • In una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Molecular Biology of the Cell si legge che i principali tipi di cellule grasse sono le cellule bianche, le marroni e le beige.
  • Camminare per perdere peso: come si fa?

Consentimi di fare un esempio per chiarire bene questo fondamentale concetto. Inizialmente è faticoso perché dopo pochi metri inizia ad avere il fiatone e a perdere le forze. Che sta iniziando a bruciare zuccheri per produrre energia con conseguente formazione di acido lattico nei muscoli che dopo pochi minuti fa sentire pesanti e stanchi. Nonostante la fatica questa persona si dimostra tenace e, anche se è dura, decide di continuare ad allenarsi con costanza.

i tacchi possono farti perdere peso

Con il passare del tempo quella sensazione di fatica, di bruciore muscolare e di fiatone viene meno al punto da prolungare la corsa prima del doppio e poi del triplo rispetto al tempo precedente. Tradotto in termini fisiologici significa che ha spostato progressivamente la sua soglia aerobica e per questo motivo non intacca gli zuccheri e dunque non produce acido lattico.

Per di più mantenendosi nella soglia aerobica sta consumando principalmente grassi che è quello che lo porterà in poco tempo a modellare il proprio corpo riducendo pancia, fianchi e vedendosi sempre più in forma allo specchio.